Curricula
Salvatore Califano è Professore emerito di chimica fisica dell’Università di Firenze; Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei; Membro dell’Accademia “La Colombaria”; Membro della “Academia Europea”; Membro della Società di Lettere Scienze ed Arti di Napoli; Membro onorario della Società Italiana di Chimica; Premio Alexander von Humboldt 1999; Medaglia d’Oro dell’Università di Bologna 2000; Medaglia d’oro del Ministero delle Università e della Ricerca 2001; Medaglia Bonino della S.I.C. 2002. Ha occupato posizioni accademiche in numerose università straniere (Università di Francoforte, Università di Friburgo, Università del Minnesota, Vanderbilt University, Università di Parigi VI; Libera Università di Berlino, Università di Kaiserslautern, Max Planck Institut für Quantenoptik, Garching, Monaco). Attività scientifica: Spettroscopia molecolare; Dinamica reticolare di cristalli molecolari; Tempi di vita di fononi; Spettroscopia ultraveloce; Dinamica molecolare; Processi non lineari; Spettroscopia non lineare, Spettroscopia a pico e femto secondi. Processi di rilassamento dell’energia di fononi e vibroni in cristalli molecolari. Determinazione sperimentale di tempi di vita di fononi con spettroscopia CARS a picosecondi e con altissima risoluzione infrarossa e Raman. Teoria dei processi di rilassamento utilizzando il formalismo delle funzioni di Green. Sviluppo di teoria dell’effetto di impurezze sui tempi di vita di fononi. Effetto Kerr risolto nel tempo a femto- e pico-secondi in cristalli, liquidi e vetri fragili. Simulazioni al calcolatore di processi dinamici in liquidi e vetri fragili.
Lorenzo d’Avack è professore ordinario di Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma 3. Ha insegnato Filosofia della Politica; Sociologia del diritto; Storia delle dottrine politiche e Teoria generale del diritto nelle Facoltà di Giurisprudenza delle Università di Macerata e di Napoli. Svolge attività professionale ed è cassazionista. É vicepresidente vicario dell’attuale Comitato Nazionale per la Bioetica del quale ha fatto parte anche negli anni 2002/2006. I suoi lavori scientifici vertono sulla storia giuridico-costituzionale inglese e su problematiche di teoria generale del diritto, di diritto di famiglia, di bioetica e biodiritto. Tra le monografie su tematiche biogiuridiche: Verso un anti destino. Biotecnologie e scelte di vita, Giappichelli, Torino 2009.
Roberto Di Lauro è professore ordinario di Genetica Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II. Nello scorso quinquennio è stato Presidente della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli e ha coordinato l’ European Marine Biological Resource Center (EMBRC), una infrastruttura diffusa dedicata alla biologia marina attivata nell’ambito della ESFRI roadmap dell’Unione Europea. Dal 1984 al 1986 è stato Visiting Scientist presso il laboratorio di biochimica del National Cancer Institute, National Institute of Health (NIH, Bethesda MD, USA) e dal 1986 al 1991 Group Leader presso l’EMBL, il Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare, Heidelberg (Germania). Dal 1991 è membro dell’ European Molecular Biology Organization (EMBO); ha fatto dell’ EMBO Council dal 2004 al 2006. Egli è stato inoltre membro del consiglio scientifico dell’ European Laboratory of Molecular Biology nel periodo 2005-2010. Roberto Di Lauro è un biologo molecolare con specifici interessi nei campi dell’espressione genica e dello sviluppo embrionale. I temi di ricerca di cui si interessa riguardano: la regolazione dell’espressione dei geni tiroide-specifici; le relazioni tra la differenzazione e la trasformazione tumorale nella tiroide;la genetica molecolare dello sviluppo embrionale della tiroide; i modelli animali di disgenesi tiroidea. Gli sono stati conferiti i seguenti premi e riconoscimenti: Fogarty Scholar dal National Institute of Health, Bethesda MD, USA (1999); Merck Prize della European Thyroid Association (2000); Spinoza Professorship, Amsterdam University (2000);Premio “Giovan Battista Dalla Porta” (2002); “Commendatore al merito della Repubblica Italiana” dal Presidente della Repubblica (2007).
Francesco Maria Guadagno è professore ordinario di Geologia Applicata presso l’Università degli Studi del Sannio ove svolge attualmente le funzioni di Preside della Facoltà di Scienze MM.FF. NN. E’ membro effettivo del Consiglio dei Lavori pubblici ed è membro della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi. L’attività scientifica e professionale si è sviluppata essenzialmente su temi riguardanti diversi settori della Geologia applicata alle costruzioni, al territorio ed all’ambiente. L’attività scientifica è testimoniata da oltre 100 pubblicazioni su riviste scientifiche ed atti di congressi, mentre quella professionale è consistita in attività finalizzate alla risoluzione di problematiche che hanno riguardato sia l’ambiente (zonazioni, risanamenti di aree in frana e di aree degradate, discariche) che opere civili (fondazioni, dighe, gallerie). Egli ha condotto ricerche nell’ambito della caratterizzazione geologico-tecnica di tipiche formazioni dell’Italia Meridionale. Studi sulle instabilità e sui fattori ambientali d’innesco dei movimenti di frana hanno costituito specifico interesse di molte ricerche. Questi studi sono stati condotti attraverso modellazioni geomorfologiche e parametrizzazione dei principali fattori d’influenza e modellazione fisico matematica dei processi.
Gennaro Marino, già Preside della Facoltà di Scienze Biotecnologiche, è professore emerito presso l’Università di Napoli Federico II e “visiting professor” presso l’Imperial College di Londra. E’ stato professore ordinario di Chimica Biologica e di Chimica e Biotecnologie delle Fermentazioni presso le Facoltà di Scienze MM.FF.NN. e di Scienze Biotecnologiche. E’ Socio nazionale (Uno dei XL) dell’Accademia Nazionale delle Scienze “detta dei XL” ed è Socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei. L’attività scientifica di Gennaro Marino ha riguardato aspetti che spaziano dalla catalisi enzimatica alla proteomica, dalle basi molecolari dell’adattamento degli organismi estremofili alle biotecnologiche microbiche. Marino è stato uno dei pionieri in Italia degli studi e delle applicazioni della spettrometria di massa alla chimica delle proteine e ha creato una scuola di proteomica, molto apprezzata non solo in Italia, solidamente impostata sull’integrazione della chimica delle proteine con la spettrometria di massa.
Laura Palazzani è Professore Ordinario di filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza della LUMSA di Roma. Presso la stessa Università insegna Filosofia del diritto e Biogiuridica; dirige il Centro Studi Biogiuridici. E’ stata Visiting Reasercher in Biomedical Ethics presso la Georgetown University (Washington D.C.). E’ membro del Comitato Nazionale per la Bioetica dal 2002; dal 2006 è Vice Presidente. Dal 2011 è membro dell’European Group of Ethics in Science and New Technologies, presso la Commissione Europea a Bruxelles. E’ componente del Comitato etico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Fa parte del Comitato direttivo del Centro di Bioetica d’Ateneo dell’Università Cattolica del S. Cuore. E’ autrice di alcune monografie (Il concetto di persona tra bioetica e diritto, Giappichelli, Torino 1996; Diritto naturale ed etica matrimoniale in Christian Thomasius. La questione del concubinato, Giappichelli, Torino 1998; Introduzione alla biogiuridica, Giappichelli, Torino, 2002; Identità di genere? Dalla differenza alla indifferenza sessuale nel diritto, San Paolo, Milano 2008): con F. D’Agostino ha scritto Bioetica. Nozioni fondamentali, La Scuola, Brescia 2007. E’ in corso di pubblicazione il volume: Sex/gender: gli equivoci dell’uguaglianza, Giappichelli editore. Ha scritto due volume in lingua inglese: Introduction to the philosophy of biolaw, Studium, Roma 2009; A philosophical introduction to law, Aracne, Roma 2010.
Ferdinando Palmieri è Professore Emerito dell’Università di Bari dal novembre 2010. Professore ordinario di Biochimica presso l’Università di Bari della Facoltà di Scienze dal 1973 e della Facoltà di Farmacia dal 1979 al 2010. Medaglia d’oro ai Benemeriti della Scienza e della Cultura (DPR 29/09/2000). Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei dal 2003. Professore Honoris causa presso l’Università Statale di Mosca. Premio di Cultura “Renoir” Regione Puglia anno 2006. Rappresentante nazionale presso la International Union of Biological Sciences dal 2007 (IUBS). Responsabile scientifico del Centro di Eccellenza in Genomica comparata (CEGBA) dall’anno della sua fondazione (2001) da parte del Ministero dell’Università. Presidente del Comitato Organizzatore della Facoltà di Farmacia dell’Università della Basilicata (2006-10) e membro dello stesso Comitato dell’Università della Calabria (1992-96). Presidente del Nucleo di Valutazione per l’Università di Bari (2003-2008) e membro dello stesso Comitato per l’Università di Catania (2009- ). Presidente del Centro Interdipartimentale di Servizi per gli Studi Biologici (CISBi), Università di Bari dal 1995. Membro dell’Editorial Board di varie riviste internazionali. Membro del Comitato Scientifico e relatore di numerosi Congressi nazionali ed internazionali. Co-editore di 19 volumi pubblicati da Addison-Wesley (5), John Wiley (4) e Elsevier (10); autore/co-autore di 310 pubblicazioni su riviste internazionali.
Enrico Porceddu, già Ordinario di Genetica Agraria all’Università della Tuscia, è laureato in Scienze agrarie ed è stato libero docente in Ecologia agraria e Direttore di Ricerca del CNR. Ha trascorso soggiorni di studio in Gran Bretagna e negli USA. E’ stato Direttore dell’ Istituto del Germoplasma e di tre Progetto finalizzati deI CNR (MIGEVE, IPRA; RA1SA).Ha presieduto il Comitato scientifico di tre Istituti Internazionali dì ricerca agraria del sistema CGIAR (ISNAR L’Aia, Olanda, ICARDA, Aleppo, Siria; IITA, Ibadan, Nigeria) e ha fatto parte dei Consiglio Scientifico della “Fondazione Limagrin” (Francia); è stato Tutor di tesi di Ph.D. in Gran Bretagna e componente di Commissioni di Ph.D. in Australia e in Francia. E’ stato coordinatore del Comitato che ha preparato, per il Ministero dell’Ambiente, il documento sulla biodiversità in Italia, vice presidente del Foro Europeo sulla Ricerca Agricola per lo Sviluppo (EFARD) e Segretario del Gruppo di lavoro EASAC (European Academies Science Advisory Council) che ha curato la preparazione del Rapporto sulla “Crop Plant genomics” e coordinatore del Gruppo di lavoro EASAC che ha curato la preparazione del Rapporto su Plant genetic resources for food and agricultute: roles and research priorities in EU. Fa parte del Comitato editoriale di riviste internazionali ed è referee di altre.L’attività di ricerca di E. Porceddu, documentata in oltre 300 pubblicazioni per la maggior parte su riviste internazionali, riguarda principalmente la salvaguardia e lo studio della diversità genetica di specie coltivate e loro selvatici affini, un settore in cui ha portato contributi originali, con l’obiettivo di ricavare indicazioni per la loro protezione e la loro valorizzazione con moderni metodi genetici. Per la sua attività nel settore della salvaguardia delle risorse generiche e della biodiversìtà, gli sono stati conferiti il “Premio Marchi 2000” dell’Accademia Nazionale dei Georgofili, il “Premio Tartufari” dell’Accademia Nazionale dei Lincei e il “Premio Biodiversity custodian” di Bioversity International. E’ socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, dell’Accademia dei Georgofili.
Guido Trombetti è Professore Ordinario di Analisi Matematica dal 1980. Dal Maggio 2010 ricopre la carica di Assessore della Regione Campania con deleghe per Università - Ricerca scientifica - Statistica, Sistemi informativi ed Informatica. E’ Presidente dell’Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli. E’ stato Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente della Conferenza dei Rettori Italiani. Allievo di Carlo Miranda, svolge attività di ricerca nell’ambito delle seguenti tematiche: Equazioni a derivate parziali; Problemi di ottimizzazione; Metodi di simmetrizzazione. È autore di lavori scientifici pubblicati su riviste scientifiche a diffusione internazionale e di libri di testo. Ha rapporti scientifiche con numerose Università italiane e straniere, dove è stato invitato a tenere conferenze e relazioni. È membro di comitati di redazione di numerose riviste scientifiche.






